“i miei viaggi pindarici”: due settimane dopo

a quattordici giorni di distanza dalla presentazione del mio nuovo libro “i miei viaggi pindarici” #iMieiViaggiPindarici, posso solo che essere molto soddisfatto dell’andamento e dei riscontri che sto avendo. Sto riscuotendo un ottimo feedback dai miei lettori e dai miei critici. Vi riporto alcune delle frasi che mi hanno più colpito.

«affascinante, intrigante,  un nuovo modo di scrivere» e anche «un libro da leggere in volo, tutto d’un fiato» inoltre «Il libro che non c’era nel panorama turistico» e aggiungono «un libro che cresce parola dopo parola» e ancora «emozionante, riesci a vedere e vivere i racconti» ed infine «un po’ guida, un po’ romanzo, scorre che è un piacere»

Un unico appunto negativo verso la distribuzione: mi sto rendendo conto che un libro non edito dalle case più blasonate, non è ben visto e se ne ostacola la diffusione impedendone ai lettori l’acquisto.

Non ho mai avuto velleità di arricchimento con eventuali introiti della vendita dei libri che scrivo, ma le barriere che si formano poi con i lettori sono indeformabili, sembra come se la cultura non si possa/voglia diffondere a partire dai piccoli scrittori ed editori, c’è una barriera letteraria e culturale che non si vuole superare.

Per questo motivo ho deciso di distribuire “i miei viaggi pindarici” anche attraverso questo mio sito, facendo risparmiare il lettore una buona percentuale, che è quella che prendono (prenderebbero) le librerie per la sola fatica di ordinarne la copia.

Un appello a Mondadori, Feltrinelli, Adelphi, RCS, De Agostini e tutte le altre interessate… provate a far “esplodere” la cultura, togliete le barriere, e se qualche autore indipendente pubblica un libro, aiutatelo, non ostacolate la diffusione del leggere.

GRAZIE

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