Buon viaggio, Arabia Saudita

E si, giá… erano anni che lo dicevo, che lo aspettavo, che lo sospettavo. E alla fine è arrivato quel giorno, quello in cui le cose cambiano, quello in cui le abitudini inevitabilmente cambieranno, quello in cui anche l’ultimo Paese chiuso del mondo, ha deciso di voltare pagina.

Dallo scorso 27 Settembre 2019 anche l‘Arabia Saudita ha deciso di fare il grande passo. Non solo più pellegrinaggi e/o business, ma finalmente anche l’apertura al turismo. E anche l’Italia ne potrà far parte. Siamo tra i 51 paesi del mondo “fortunati” a poter accedere al e-visa, una procedura semplificata al massimo con la quale si può chiedere il visto direttamente all’arrivo nel Regno. Massima facilitá, massima efficacia, speriamo ci sia altrettanto massima organizzazione (e qui sinceramente ne dubito un po’).

Ma si sa, i ragazzi sono giovani e si faranno...” Cosí un noto film americano, apostrofava le iniziative di alcuni giovani che intraprendevano per la prima volta un business di cui non conoscevano nulla, neanche le basi.

Sono stato diverse volte sia a Jeddah che a Riyadh (la capitale), posso assolutamente dire che il punto di forza di questo straordinario popolo é proprio l’ospitalità: non ha eguali nel mondo. Poi possiamo discutere sull’organizzazione (o presunta tale), sui ritardi cronici (ma fa parte del loro essere), sul modo di rimandare sempre a domani (se Dio vuole…), ma l’affetto e l’accoglienza che riservano e’ difficilmente ritrovabile in altri paesi e culture.

Quando dieci anni fa entrai a far parte della Saudia (o Saudi Arabian Airlines, che dir-si-voglia), il mio pedecessore mi disse “stai tranquillo, che tanto il turismo in questo paese non lo apriranno mai“. Invece no. Ho visto una trasformazione incommensurabile, hanno fatto dei passi da gigante in pochissimo tempo, hanno stravolto il loro essere, si stanno liberando da quelle catene che li tenevano prigionieri di un mondo che non esiste più. Da anni.

Proprio a Settembre dello scorso anno, quindi del 2018, atterravo a Jeddah dove notavo un’aria diversa, piu’ “occidentale” (e qui potremmo scrivere fiumi di parole per descriverne o meno la bontá). Locali aperti alle donne (che qui da noi suonerebbe come uno scherzo chiuderne!), donne che facevano jogging sul lungomare o donne che guidavano. Si, lo so, sembra che stia scrivendo una favola, invece no. Questo cambiamento era già nell’aria, già si stavano preparando (ma a dire il vero erano pronte da tempo!) e finalmente lo si e’ messo in atto.

Da oggi, anzi da qualche giorno ormai, il cambiamento e’ in atto, tutti i 51 paesi potranno vedere le meraviglie di questo incredibile Regno: una terra conservata per tantissimi anni, che finalmente ci apre le porte.

Un consiglio: non dimenticate mai che l’apertura comporta delle trasformazioni profonde, ma che hanno iniziato adesso. NON cercate in nessun modo di imporre il vostro modo di viaggiare, assaporate le loro tradizioni e prendete il buono che vi viene offerto. NON indispettiteli, perché seppur aperti al mondo, le leggi sono molto molto ferree.

 

Buon viaggio, Arabia Saudita.

 

 

Fabio Zinanni, Saudi Arabian Airlines

 

 

 

 

 

Credits

photography: www.missiononlie.it, www.mihrabjourneys.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *